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Windows Live Spaces di jahi:un mondo di sogni e colori...L'amore non è possesso, non pretende e non implora;l'amore è energia che prende il volo. Non uccidere l'amore, non tramutarlo in odio e gelosia. Ama e lasciati amare. |
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6月20日 Il filo d'inchiostro Il filo d'inchiostro
si srotola in fretta... ci gioca una bimba nella sua cameretta, ci scrive parole di sogni e di sole ingenue dolcezze un mondo di principesse. Il filo d'inchiostro fluisce veloce dalla penna irrequieta di una curiosa fanciulla scrive di sogni di grandi amori dolci sospiri volute di cuori. Il filo d'inchiostro ancora scorre una giovane donna ci fissa i pensieri, i veri amori, i desideri. Ferma in parole l'oggi e il domani, mille pensieri a volte un po strani... Il filo d'inchiostro si srotola lento una donna silenziosa ci immerge le mani. Intinge le dita per sfumare la trama della sua vita. Crea un ghirigoro, un punto di luce, un'urlo di rabbia, un'ora felice, smorza un dolore troppo feroce. Afferra lettere dal vento portate forma pensieri di albe dorate. Incide parole sulla sua pelle... mette le briglie alla sua anima ribelle... giugno 2008 ![]() 9月20日 pensieri....PENSIERI SOGNI DESIDERI
Le mie mani... si alzano
accarezzano la mia fronte
Sono spugne che lavano..
Pensieri desideri sogni,
Ma è solo utopia...
Durerà un'ora, un giorno,
Poi, eccoli li...
l'acqua non gli ha fatti correre via...
Eccoli li, più vivi che mai...
pronti a seguirmi 5月15日 RICORDI Dolci monelle... splendide donne....
Le hanno viste crescere i banchi della stessa scuola:
mano nella mano come due amiche, schiena contro schiena come due nemiche, abbracciate come fossero sorelle, imbronciate come due monelle... Lunghi periodi sempre insieme, poi periodi lontane e divise, ma una cosa sanno tutte e due: dentro il cuore si vogliono bene. A turno, si sono fatte da madre e da figlia, chi ha pianto chi ha consolato, chi ha sorriso chi ha gridato..... Mille fogli, mille parole, tanti quaderni bianchi riempiti in due.... Un nome quasi uguale.... tanti pomeriggi passati insieme a discutere, della loro vita, cosa avrebbero voluto fare..... L'incontro di due anime, lo scontro di due personalità. Loro insieme, come ascoltare ininterrottamente la primavera di Vivaldi: un'infinito susseguirsi di quiete e temporale....... Ora sono due donne: belle, forti, dolci, testarde, ma sono ancora la stessa primavera e lo stesso temporale.... Camminano la loro vita su strade diverse, che a volte si incrociano, a volte si rincorrono, a volte si perdono su lontani e diversi orrizzonti... Ma tutto questo non ha importanza, perchè dentro il cuore si vogliono un mondo di bene..... Decise, insicure, furiose, coccolose.... strepitosamente donne!!!
5月3日 IL SILENZIO DEL CAOS....Il silenzio del caos... tutte le volte!!
Sento le voci, a volte già dal mattino, anche se faccio finta di no, sento suoni dolci, melodie musicali di piccole voci, sonecchiose e imbronciate da quel sonno che non vuole andare.... Ma, poco dopo è gia giorno.... giorno di sole, di finestre aperte, di giochi, di corse coi capelli al vento, e le magliette gia imbrattate di colori e biscotti al cioccolato... Piccole voci dolci, che si alzano potenti, per chiedere attenzione, per carpire promesse,o un si.. fuori orario.... Capricci per un nulla, o un nulla di capriccio che già è stato dimenticato per correre dietro alla prossima illusione... e i capilli spettinati che brillano al sole, con riflessi che dall'oro giallo si fondono al bronzo dorato... Una foglia, un sasso un fiore, un filo d'erba.... tutto è gioco, l'ombra, la luce, il vento, tutto gioco da giocare, subito, senza perdere un attimo, un movimento continuo, costante, un perpetuo mare in tempesta che si quieta dolcemente solo un attimo prima di lasciare posto ai sogni.... Ora è silenzio, ma ascoltando attentamente, nel silenzio delle stanze,risuonano gli echi che rispondono a ricordi, pensieri emozioni e strappano un sorriso ancora.... Ed una smorfia di dolore per aver inavvertitamente pestato quel giocottolo dimenticato li nel mezzo della stanza..... 31 marzo ![]() 4月20日 LA TELA....Dolci giornate
ore assonnate voli distratti giochi un pò matti passi veloci sorrisi audaci. Sogna un cuore vibra d'amore di sagge poesie di pietose bugie fremiti e tormenti occhi gia spenti. Sorrisi di bambini mille fiori nei giardini voli di farfalle riccioli di stelle sole di fuoco la vita è un gioco. Tante gocce luccicanti piccole schegge di brillanti mille fili intrecciati a legare tempi passati se la vita è trama e ordito la mia tela non ho finito... febbraio 2008
fiori di bachLA MALATTIA COME STIMOLO DI CAMBIAMENTO
Nessuna malattia ci colpisce a caso.Si manifesta perchè, in qualche modo, non siamo in armonia con noi stessi, con ciò che facciamo, con gli altri. Per questo non esige farmaci e cure, ma sopratutto un cambiamento.Per esempio una banale influenza ci costringe a metterci a letto, a prendere tempo per noi, a pensare;una caviglia slogata ci fa interrompere la nostra corsa quotidiana; il modo in cui ci alimentiamo, le tensioni alle quali siamo sottoposti, l'insoddisfazione a cui non diamo voce, ma che dentro di noi scava cunicoli profondi. Tutto questo non può che farci riflettere. Se una parte di noi ci fa ammalare per indurci a cambiare, forse non è la soluzione migliore tagliare un sintomo con l'accetta, eliminarlo con un intervento chirurgico,o con una cura drastica che toglie il dolore, ma abbassa le difese dell'organismo. Già Bach nei primi decenni del nostro secolo aveva notato che" un paziente guarisce da una malattia, ma poi si riammala per tutta la vita". Come se la malattia fosse un fuoco dentro di noi, simile ad un vulcano mai spento che di tanto in tanto erompe.La sofferenza interiore non può essere ignorata per molto tempo,e più alungo viene tenuta nascosta,più si manifesterà in forma clamorosa. E' opportuno, allora, prestare attenzione ai primi sintomi. Un dolore mestruale non parlerà forse di una femminilità mal vissuta, schiacciata, ingnorata,e che una volta al mese torna a farsi viva con prepotenza?Quella stanchezza strisciante ed immotivata,non sarà l'espressione di una distanza profonda tra quello che si è e quello che si fa? E il senso di vuoto, di solitudine, che opprime sempre un numero maggiore di persone, non vorrà forse dire che siamo sempre più "vuoti di noi stessi"? Crediamo di cercare l'anima gemella e non ci rendiamo conto che stiamo cercando la nostra anima, trascurata nella fretta quotidiana e tacitata da mille preoccupazioni. Ma quanto più il vuoto si riempie di oggetti, di impegni e di persone, tanto piu tempo di noi si allarga, diventa una voragine,ingoia la nostra energia e il nostro entusiasmo. >IL BISOGNO DI ASCOLTO Spesso il sintomo è un pretesto:permette ad un essere umano di andare da un'altra persona per essere ascoltato. L'ascolto è un bene che scarseggia nella nostra società. Chi si rivolge alla medicina alternativa, non lo fa solo perchè "ha provato di tutto", o perchè sa che i preparati naturali hanno meno effetti collaterali di quelli chimici, ma per essere preso in carico come essere umano. Quello che cerca, in realtà, è un modello di vita più coerente, dove ciò che si è, cio che si fa è come si appare, non siamo tanto lontani, perchè è in questa distanza che si allarga il baratro della malattia. Nell'Ottocento, epoca in cui si esaltava il pensiero razionale nacquero la psicoanalisi e l'etnologia. Queste scenze rappresentano l'esigenza dell'uomo di ricercare e ritrovare, nel proprio intimo, l'anima perduta nella concezione meccanicista di quel secolo. Da allora, "la domanda di anima" è cresciuta. Ed è cresciuta anche l'offerta: si va dalle innumerevoli proproste di terapia per la psiche, alla ginnastiche dolci, ai workshop di vario tipo,in cui la promessa, della spiritualita, è sempre malintesa.Ma agire all'estremo per rimettere a posto qualche cosa dentro di noi può funzionare solo in parte. "Dov'è la mia anima?"chide un discepolo al maestro zen. "Dall'altra parte del mondo."risponde il maestro. Per trovare se stessi, bisogna fare il "giro" di se stessi, cercarsi dentro e non fuori. 3月31日 FANCIULLA PRIMAVERAFolata di brezza
il cielo accarezza rincorre le nubi svolazza fra i rami. Fremono le gemme aprendosi al sole si schiudono corolle di ogni colore donando all'alba il loro cuore. Dolci declivi di verdi colline tremanti ondeggiano accarezzati dal sole. Si aprono le tane chiuse da tempo escono batufoli che si rincorrono nel vento. Dolci sinfonie si innalzano dei fossi gorgoglio di ruscelli che si sciolgono fra fiori rossi. Gorgheggi e trilli si intrecciano nel cielo l'umida bruma ha alzato il suo velo. Una fanciulla fatata apparsa nell'aurora ha ballato estasiata ha raccontato una fola E' svanita nel sole che si rimira sull'acqua risvegliando la terra che sorniona si stiracchia facendo un inchino al monte, al bosco, al mare, tutta la natura è tornata a destare..... MARZO 2008 ![]() 3月5日 PASSIPassi....
uno poi un'altro seguono vecchie impronte di giorni andati lungo l'orlo del mare che spumeggia e ribolle...... bianca corolla come pizzo di sposa.... Volano pensieri stanchi e gabbiani bianchi verso un rosso tramonto. Cielo e mare infinitamente abbracciati si inebriano di colori spennellati sulle nubi e di riverberi scintillanti che cavalcano le onde.... Mani nervose affondano e si nascondono giocando curiose si svelano insidiose.... Sabbia.... ancora sabbia che scorre fra le dita scivola silenziosa e veloce: tutte le ore che fanno la mia vita.
gennaio 2008 Patty
2月17日 Foglia nel ventoUn soffio di vento ribelle
ha giocato coi miei capelli, accarezzato la mia pelle. Allegro e giocoso, mi ha donato una foglia rossa che all'autunno ha rubato. Poi la notte è diventata aurora nel silenzioso nuovo giorno sto camminando sola...... Raccolgo gocce di brillante forse è solo rugiada forse lacrime di un amante. Come brillano sulla foglia color rubino! Dico:"è solo un gioco... ma sto giocando col mio destino! Il soffio del vento ora è un canto.... il cuore ha un sussulto, e si scioglie il mio pianto..... ottobre2007 Patty 2月4日 EMOZIONIAccoccolata, nel calore
di questa luce dorata che fa brillare con mille riflessi di cristallo il soffice bianco tappeto che tutto ricopre..... Dolcemente lascio andare i miei pensieri e le mille emozioni, nell'incanto silenzioso di questa notte magica..... Voci lontane e lievi sussurri che fanno vibrare la mia anima come le note di un'arpa fatata. Immobile.... senza respiro.... lascio scivolare via il mio dolore. Mi inebrio di dolci profumi notturni mi abbandono nell'innimmaginabile abbraccio dell'amore..... ![]() |
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